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Social Media: top 5 review (2)

Che avete letto di interessante questa settimana? Io ammetto di essere stata impegnatissima e di aver tenuto poca compagnia al mio PC ;), anche se 5 articoli mi sono parsi particolarmente interessanti.

Ve ne parlo! Magari daranno delle buone dritte anche a voi!

How often should you blog? The ultimate answer

Sarà davvero davvero l’ultima considerazione in fatto di frequenza di pubblicazione sul proprio blog?! Chi può dirlo? Io posso dirvi, però, che trovo questo articolo interessante per il fatto che parli principalmente di obiettivi: una volta fissati quelli più importanti per voi e per la vostra strategia editoriale, potrete definire la frequenza di pubblicazione sul vostro blog. Volete saperne di più? Leggete il testo integrale e avrete ogni dettaglio!

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 The Science of Social Media: When to Post & How Often [Infographic]

Non vi basta sapere quante volte a settimana postare sul vostro blog? Bene, eccovi due dritte per la frequenza di pubblicazione sui Social Media ;). Riepilogo utile per mettere ordine in vista della strategia editoriale del mese di aprile!

20+ Tools For Content Creation Bloggers Can’t Live Without – [Infographic]

Si, avete capito bene: oggi sono Infographic-maniac. Ma non posso resistere al fascino di infographic + tools per blogger (cedo facilmente alle tentazioni editoriali, lo so! Ma è venerdì…). Fatelo anche voi, lasciatevi andare!

5 Steps to Make the Writing Process Less Painful

Panico da pagina bianca? Eccovi 5 consigli per farvelo passare ;). Eh si, scrivere è il cuore del content marketing: bando alle ciance, allora, leggete l’articolo, davvero utile, sedevi alla testiera e scrivete!

Why People Unfollow Brands on Social Media [Infographic]

Altra annosa questione, oltre a quella della frequenza della pubblicazione su blog & Social media: perché si smette di seguire un brand sui Social media? Questa infographic spiega brevemente il meccanismo che porta all’unfollow con un… algoritmo! Quindi, chi ha capito le cause dell’unfollow alzi la mano – io ci sono, tutto chiaro!

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Social Media: top 5 review

Domani è venerdì – evviva! – e per terminare in bellezza la settimana vi propongo la mia top 5, gli articoli che ho trovato più interessanti in questi giorni. Si parla parecchio di book & ebook, perché pare che i nativi digitali preferiscano la carta stampata, – si si, avete capito bene! Si parla, poi, ancora, di ebook per bambini e questo argomento mi sta particolarmente a cuore: non solo perché ho due bimbi, ma soprattutto perché vorrei sondare più nello specifico le possibilità che l’ebook, pensato appositamente per bambini, offre ai piccoli ipovedenti (e mi riprometto di farlo presto!). E poi che altro?! Un articolo di quelli che fanno un po’ da bussola spiegandoci quante volte postare sui Social corredato da un benchmark di ben 9 differenti industrie – mica pizza e fichi! –, un articolo sulle Landing page – queste semi-sconosicute… e ancora Visual Storytelling per rendere potenti le proprie storie su Facebook.

In questa top five io ritrovo: parecchi spunti, alcune idee che si possono adottare immediatamente, argomenti da approfondire e fare propri… nei giorni a venire. Voi cosa ne pensate?

Nel frattempo, buona lettura e buon fine settimana ;)!

 1. Why digital natives prefer reading in print. Yes, you read that right.

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2. How to Create Picture Ebooks for Kids

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  3. How Often Should You Post on Social Media? Benchmarks for 9 Different Industries

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4. What Is a Good Landing Page Conversion Rate?

landing_page_top5 5. 5 Visual Storytelling Tips To Power Your Content Marketing On Facebook

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Facebook for business: cosa succede a partire dal 16/02 (2/2)

facebook-tondoRitorniamo sull’argomento Business Manager, che sto continuando a testare, scoprendone pro e contro.

Nei pro, posso dire che non è un’idea malvagia quella di accorpare pagine, account pubblicitari e ruoli degli amministratori in un unico luogo di lavoro, e neppure quella, della quale parlavo la volta scorsa, di separare l’account personale da tutto il resto, soprattutto se siamo un’agenzia che si occupa di gestire account altrui.

Nei contro, ci sono alcuni aspetti irreversibili che irritano (non poco): se reclamiamo un account – e può anche succederci per inesperienza – non possiamo modificarne l’acquisizione, scorporandolo per sempre dal profilo personale (che paura!). Condividere dei link sulle pagine che gestiamo solo ed esclusivamente da Business Manager è scomodo, perché spesso i post interessanti li vediamo consultando il nostro profilo personale e tocca uscirne per passare alla gestione in Business Manager. Antipatico, no?!

Quello che non posso dirvi è se è opportuno che voi lo usiate o no: potete deciderlo solo voi! Ma nel caso vi pentiste, una volta sottoscritto il sistema, ho qui un link che vi può aiutare a uscire dall’impasse e a rimuovere Business Manager: è un articolo interessante che ho trovato sul blog www.socialefficace.it: di sicuro aiuta a eliminare il panico di essere su Business Manager, di trovarlo scomodo e di non sapere come tornare alla gestione precedente, utilizzando in santa pace il proprio account personale!

Io credo ci resterò ancora un po’ – sono temeraria, a volte, lo so ;). Perché voglio capire fino in fondo quanto possa essere utile ad un Social media manager & Content Curator che spesso gestisce risorse umane/pagine/account pubblicitari altrui… come me! E poi, onestamente, mi piace che tutto questo gestire, nominare, programmare… sia separato dalla mia pagina personale, lo ammetto!

E voi, che mi dite? Fatemi sapere, i social media condivisi son più belli ;)!

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Facebook for Business: cosa succede a partire dal 16/02 – (1/2)

Facebook mette a disposizione dei propri utenti un nuovo strumento per poter accorpare tutti i propri account/pagine sotto un solo gestore: Facebook for Business.

Diciamo subito che è innanzitutto un modo per mettere ordine nel caso in cui si abbiano uno o più account pubblicitari, o pagine, che vengono identificati con indirizzo e-mail e  password non collegati a un account Facebook personale.

Questi ultimi sono i cosiddetti account condivisi, attraverso i quali, in linea di massima, le aziende “condividono” le credenziali di accesso dell’account con i dipendenti che li aiutano a gestire le inserzioni e le pagine.

Ma cosa succede da metà febbraio? Succede che dal 16 febbraio, appunto, tutti gli account pubblicitari e le Pagine dovranno essere gestiti usando l’account Facebook personale o Business Manager.

E’ quindi necessario decidere quale sia la natura del proprio account personale principale e poi iscriversi a Business Manager. In questo modo sarà possibile, in seguito, trasferire i propri accessi condivisi al proprio team di lavoro, seguendo pochi passaggi.

Questa è la breve mail di avviso da parte dell’amministrazione di Facebook relativa al suo nuovo strumento di gestione, e recita quanto segue:

 “Gestisci tutti i tuoi account pubblicitari e le tue Pagine con Business Manager

Salve caro inserzionista,

sembra che tu abbia pubblicato le inserzioni usando un indirizzo e-mail non collegato a un account Facebook personale. Questi tipi di account sono chiamati account condivisi perché generalmente le aziende li “condividono” con i dipendenti per gestire i loro account pubblicitari e le loro Pagine.

Adesso hai a disposizione uno strumento più facile per gestire gli account pubblicitari, le Pagine, le applicazioni e le autorizzazioni dei dipendenti in un unico posto: Business Manager.

Maggiori informazioni sul trasferimento dell’account

Dopo il 16 febbraio non supporteremo più gli account condivisi, pertanto stiamo chiedendo ai nostri clienti di creare un account in Business Manager o di collegare il loro account pubblicitario esistente a un profilo Facebook personale entro tale data.”

Il secondo step è decidere se passare ad un account personale o a Business Manager, e per questo Facebook dettaglia i criteri da seguire per ciascun caso specifico:

“Devo passare a un account personale o a Business Manager?

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Devi trasferire la tua Pagina o il tuo account pubblicitario in unaccount Facebook personale se:

  • gestisci una sola Pagina Facebook o un account pubblicitario non collegato al tuo account Facebook personale.

Nota: anche dopo il collegamento solo tu vedrai che il tuo profilo è associato a una Pagina o un account pubblicitario.

Effettua l’accesso cliccando sul link di seguito. Assicurati di inserire l’indirizzo e-mail e la password condivisi che usi per gestire le inserzioni.

Passa a un account personale

In alternativa, scopri come passare a un account personale prima di iniziare.

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Devi trasferire le tue Pagine o gli account pubblicitari in Business Manager se:

  • gestisci più di tre Pagine;
  • le tue Pagine Facebook, i tuoi account pubblicitari e/o le tue applicazioni sono gestiti da più persone;
  • sei un’agenzia e accedi alle risorse Facebook dei tuoi clienti.

Effettua l’accesso cliccando sul link di seguito. Assicurati di inserire l’indirizzo e-mail e la password condivisi che usi per gestire le inserzioni.”

Queste, a grandi linee, sono le condizioni che guideranno la vostra scelta: potete seguire il tutorial di Facebook per saperne di più ;).

Quello che voglio sottolineare è che se decidete di passare al Business Manager dovrete accedere con il vostro account personale ed in seguito decidere quale pagina sia quella attraverso la quale gestirete tutto l’account. Se non ne avete una, Facebook vi da la possibilità di crearla sul momento, se ne avete più di una, decidete quale sia la pagina principale – potete cambiare in seguito se lo ritenete opportuno.

Gli aspetti che mi paiono più interessanti, al momento, riguardano il fatto che l’account personale e quello Business restino totalmente separati, che si possano organizzare dei progetti per ogni pagina costituendo dei team specifici e quindi assegnando dei compiti e delle responsabilità precisi a ciascun membro del progetto.

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Mi riservo di continuare ad utilizzarlo in modo più approfondito per scrivere il seguito di questo post ;).

Chi di voi già lo usa? Che ne pensate?

To be continued…

Social Media Map 2015: orientarsi nelle 260 risorse della mappa globale dei social media

Eccovi la mappa dei social media anno 2015! Edita da Overdrive Interactive vi darà un’idea – piuttosto dettagliata! – di tools, risorse, piattaforme, wikis e tanto altro ancora, relativa al magico mondo dei Social Media! La mappa è interattiva, basterà cliccare sopra per saperne di più ;)!

Io ho già cliccato un po’, lo ammetto!… anche se sono rimasta un po’ perplessa perché, ad esempio, non ho trovato Flipboard (ne ho parlato in un mio recente post), che tra l’altro ha lanciato, proprio in questi giorni, una nuova versione della sua web app! –.

E voi, vi ritrovate in questa mappa? Certamente è piena di spunti interessanti (260 link!! Tanta roba!), attendo di sentire la vostra in merito e nel frattempo… ve la metto qui sotto in pdf, condividetela ;)!

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Content curation e Social media management: i (miei) tools del cuore

Lavorare quotidianamente nella creazione di contenuto significa appoggiarsi a dei tools che facilitino la gestione e la pubblicazione di quanto ho pensato e redatto in modo appropriato per ogni piattaforma; che si tratti di Twitter, Facebook & altri social vari, di content curation o di pubblicazione di contenuti su blog & sito, è imprescindibile utilizzare il giusto strumento, sempre.

Personalmente, ho una lista dei top five: i tools del mio cuore, quelli dei quali proprio non posso fare a meno!

Ve li presento brevemente, in attesa di sentire quali siano i più utili nel vostro caso ;)!

Hootsuite

hootsuite

“Get serious about social” è lo slogan del gufetto simbolo della dashboard social più conosciuta che ci sia, ed è proprio così: con Hootsuite si diventa pro! Nato nel 2008, questo sistema di flussi permette di gestire un gran numero di social nella versione a pagamento – per un costo annuale assolutamente abbordabile – oppure fino a 5 profili nella versione freemium. Hootsuite è organizzato in flussi e liste, dove scorrono i contenuti degli account che si seguono, organizzati in comode liste. Ma non solo! Hootsuite permette di gestire la pubblicazione dei propri contenuti secondo una precisa programmazione, oltre ad implementare analytics, strumenti per la gestione di feed rss di commenti e post su blog che gestite/seguite, e di essere a sua volta implementato nei navigatori con un piccolo Hootlet: con questo tastino si accede alla gestione della propria programmazione direttamente da una pagina web nella quale si sta navigando e si trova contenuto interessante da voler condividere. Inoltre, in Hootsuite è possibile lavorare in team a seconda dei progetti che vengono gestiti. Per me è uno strumento imprescindibile (oltre alla praticità di utilizzo, alla potenza, al costo abbordabile e alla facilità di gestione…l’assistenza funziona a meraviglia!!)

Scoop.it

scoop

Il suo slogan è “Shine on the web” e per la content curation, Scoop.it è certamente un tool utilissimo, soprattutto per la versatilità e la possibilità di servirsene nella modalità freemium in modo efficace. Uso Scoop.it perché i miei feed possono essere seguiti da persone che, abbonandosi, appunto, mi considerano una fonte accreditata di notizie di qualità (vi pare poco?!), è indicizzato da Google, è un ulteriore canale preferenziale per portare traffico verso il proprio sito/blog ed è poi una piattaforma che propone tantissimi argomenti per studi, ispirazione in generale, fonti da citare per approfondimenti ecc. … Eeepppoi…può essere inserito come app nei flussi Hootsuite: comodissimo!

Evernote

evernote

“Il lavoro della tua vita in unico spazio di lavoro digitale”, ovvero: la memoria dell’Elefante tutta per me! Evernote permette di ritagliare articoli e spunti dal web e di organizzarli in taccuini, che possono essere condivisi con altre persone. Sincronizzandolo su diversi dispositivi è un tool del quale non posso più fare a meno!! Evernote può essere implementato in Hootsuite, manco a dirlo ;)!

WordPress

wordpress

Per me è LA piattaforma di gestione CMS (Content Management System), un sistema di gestione dei contenuti di siti web e blog, così come di creazione di ebook. E’ semplice, intuitiva, potente, personalizzabile… è WordPress! Che altro dire?! Usatela e capirete :D!

Flipboard

flipboard

Innanzitutto mi piace perché da un punto di vista estetico il prodotto realizzato con Flipoboard è proprio bello! Si tratta di una applicazione utile per realizzare giornali virtuali, mettendo insieme pubblicazioni su soggetti specifici, che ci appassionano e/o sui quali lavoriamo abitualmente: per esempio un mensile sul mercato delle energie rinnovabili (come nel mio caso 😉 ). Possiamo creare una rivista, quindi, navigando nel web e creando un numero speciale di Flipboard che realizzeremo noi stessi, oppure accedere con il nostro account Twitter e…magia! I flussi si trasformeranno in riviste attraverso l’app mobile di Flipboard! Insomma, è davvero fantastico – e io ogni mese mi ci diverto non poco ;)!

Qual è la vostra top five?

Illuminatemi! Condividerò volentieri i vostri coups de coeur per il management di contenuti!

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Twitter: 5 funzionalità nuove nuove!

Twitter lancia 5 nuove funzionalità per migliorare il suo servizio di microblogging.

A mio parere sono tutte interessanti, anche se alcune di esse non sono ancora disponibili per tutti gli utenti, come ad esempio “Mentre non c’eri”, per il momento attiva solo per iOS.

Volete saperne di più? Diamo una scorsa veloce a ciascuna di esse!

 “Mentre non c’eri…”

“Mentre non c’eri” è una sorta di navigazione nei contenuti alternativa, proposta dall’uccellino azzurro per riassumere cosa è accaduto dal vostro ultimo accesso (disponibile al momento solo per iOS). Si tratta quindi di una funzione di recap utile per non perdere i tweet importanti dei contatti che seguiamo, evitando di cercare nella timeline scorrendo all’infinito. Se la domanda: “Come verranno scelti i tweets proposti?” si affaccia alla vostra mente, in linea di massima la risposta è che avverrà una sorta di ripescaggio che determinerà la scelta sulla base dell’engagement che hanno generato i tweets. Di conseguenza, se siete utenti sporadici su Twitter il recap sarà più frequente, se siete presentissimi, il recap apparirà meno spesso.

Video in-app

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Cosa significa? Che si potranno caricare video direttamente da Twitter, senza appoggiarsi su piattaforme esterne (come ad esempio Vine, Youtube e Instagram). Comodo, no? La lunghezza massima dei video è di 30 secondi: vi cimenterete? Anche qui, come per “Mentre non c’eri”, un bonus per gli utenti di Twitter app per iPhone, che potranno caricare video direttamente dal loro rullino foto – niente paura! A seguire anche per Android.

Messaggi diretti di gruppo

I messaggi diretti di gruppo consentono di iniziare delle conversazioni con tutti i propri follower – senza necessariamente che questi ultimi si seguano tra di loro. Bastano poche mosse per creare un gruppo e nel momento in cui sarete aggiunti a un gruppo, appunto, riceverete una notifica. Se volete saperne di più su video in-app e messaggi diretti di gruppo, eccovi il link al Blog di @TwitterItalia

Plan the moment … in italiano!

Questa è una app comoda per chi pianifica la propria strategia editoriale (parleremo di strategia editoriale prossimamente qui sul blog, tenetevi pronti!) e quindi rappresenta una mano in più per i Social Media Manager ;).

Plan the moment

Plan the moment

 

E poi ancora: Twitter + Bing

Credit Foto mashable.com

Credit Foto mashable.com

Twitter + Bing, e la traduzione è fatta! E’ infatti possibile impostare sul proprio profilo la traduzione automatica dei tweet postati in lingue differenti, basta fare così:

– accedi a Twitter;

– vai in “Impostazioni” account e scorri fino alla sezione “Traduzione”;

– cambia l’impostazione relativa alla funzione – seleziona o deselezionando la casella.

Traduzione automatica dei tweets

Traduzione automatica dei tweets

Le lingue supportate sono più di 40, ma la funzionalità è in fase di perfezionamento. Chi di voi la utilizza?

Questo articolo vi è piaciuto? Ditemelo ;)! Commenti, like, tweets…sono tutta orecchi!